Teatro Pieve

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Musica e teatri storici

Aggiornato il 29 gennaio 2026

Un itinerario ricco di spunti per conoscere e immergersi nella profonda tradizione musicale della pianura bolognese: terra d’eccellenza per la nascita di strumenti e prestigiose scuole di artigianato musicale, un territorio che ha dato i natali e ospitato grandi cantanti e musicisti. Senza tralasciare i magnifici teatri storici: autentici gioielli da scoprire.

Museo ocarina

Budrio

Il nostro itinerario inizia a Budrio, graziosa cittadina dove storia e musica si intrecciano in modo unico. Qui nasce l’ocarina, singolare strumento a fiato in terracotta dalla forma che ricorda una piccola oca (ucareina, in dialetto bolognese), inventato a metà Ottocento da Giuseppe Donati. Oggi l’ocarina è conosciuta e amata in tutto il mondo, soprattutto in Estremo Oriente, e trova la sua casa nel Museo dell’Ocarina: una tappa imperdibile che racconta, attraverso ricche esposizioni di strumenti, spartiti e testimonianze, la profonda tradizione di artigianato musicale che caratterizza questo territorio.

liuteria Pieve

Pieve di Cento 

Il viaggio prosegue a Pieve di Cento, elegante borgo noto come la “piccola Bologna”.

La ricca tradizione musicale del territorio è raccontata dal Museo della Musica, ospitato nel Palazzo Comunale. Il percorso espositivo attraversa secoli di storia musicale e dell’arte della liuteria, includendo una preziosa collezione di costumi di scena e oggetti personali appartenuti al celebre soprano Alice Zeppilli (1885–1969), che visse a Pieve di Cento dopo il matrimonio con il violoncellista Giuseppe Alberghini.

All’artista è dedicato anche il Teatro Storico A. Zeppilli, situato nello stesso Palazzo Comunale. L’elegante sala conserva un raro sipario ottocentesco raffigurante Esopo che parla ai pastori ed è tuttora utilizzata per spettacoli e concerti.

La tradizione musicale è oggi viva grazie alla Scuola di Liuteria Centopievese, laboratorio di eccellenza dove si tengono prestigiosi corsi di artigianato musicale. La scuola è visitabile su richiesta.

Completa l’itinerario la Casa della Musica, recente e affascinante esempio di architettura contemporanea ispirata alla forma delle casse armoniche, sede delle scuole di musica locali.

Teatro SGP

San Giovanni in Persiceto

Attraversando la pianura si raggiunge San Giovanni in Persiceto, celebre per il suo centro storico unico, il “borgo rotondo”.

Qui si trova il Teatro Comunale, costruito nel 1786 su progetto dell’architetto Giuseppe Tubertini. Pur essendo stato arricchito da successivi interventi e decorazioni, l’interno mantiene intatta la struttura settecentesca, ispirata ai prospetti classici.

Il teatro è aperto al pubblico durante la stagione teatrale ed è visitabile su richiesta, offrendo un’occasione unica per scoprire la storia e la cultura musicale del territorio.

Non può mancare una visita al Cimitero Storico Monumentale di San Giovanni in Persiceto, che custodisce i monumenti funebri di alcune delle personalità più illustri del territorio.

Tra queste spicca la tomba del musicista Enrico Barbi, voluta dalla figlia Alice Barbi, nota cantante, musicista e compositrice che si esibì in tutta Europa. Curiosità: la figlia di Alice sposò Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de Il Gattopardo.

Sant'Agata Bolognese

Il nostro itinerario musicale si conclude a Sant’Agata Bolognese, città natale di Nilla Pizzi, icona della canzone italiana degli anni ’50, celebre per successi come Grazie dei fiori, con cui vinse il Festival di Sanremo, e Papaveri e papere. In omaggio alla cantante e alla celebre canzone, la vecchia torre dell’acquedotto è stata ridipinta con le sembianze di un vivace papavero, che spicca sull’orizzonte della pianura.

Nel cuore di Sant’Agata Bolognese si trova il Teatro Storico Ferdinando Bibiena, piccolo gioiello del XVIII secolo. Intitolato alla famiglia Bibiena, celebre per le sue realizzazioni teatrali e legata storicamente a Sant’Agata, il teatro conserva raffinati decori e una sala raccolta con elegante platea, è ancora oggi aperto al pubblico per concerti e spettacoli dal carattere intimo. 

Il teatro è visitabile su richiesta.