Habitat di pianura e gestione delle acque a San Giovanni in Persiceto
Aggiornato il 24 luglio 2026
Un itinerario ciclistico ad anello con partenza e arrivo a San Giovanni in Persiceto offre un’esperienza straordinaria nel cuore della pianura bolognese. Ideale per gli amanti del cicloturismo, della gravel e delle e-bike, questo percorso pianeggiante si sviluppa per circa 28,5 chilometri con un dislivello irrilevante, richiedendo circa 2,5 ore di pedalata (escluse le soste), e si presta magnificamente all’intermodalità grazie alla connessione diretta con la rete ferroviaria regionale.

L’avventura a pedali inizia dalla stazione di San Giovanni in Persiceto, una vivace cittadina nota per il suo Borgo Rotondo, un antico nucleo medievale di origine longobarda caratterizzato da un insolito e affascinante impianto urbano circolare. Poco distante si apre la coloratissima Piazzetta Betlemme per i celebri trompe-l’œil realizzati dallo scenografo hollywoodiano Gino Pellegrini, che hanno trasformato le facciate degli edifici in vere e proprie opere d’arte a cielo aperto. Raggiungendo Piazza del Popolo è possibile ammirare la Collegiata di San Giovanni Battista — custode di capolavori artistici del Guercino, dell’Albani e del Gandolfi.
Lasciato il centro abitato, l’itinerario si inoltra nella campagna bolognese seguendo strade secondarie a basso traffico e tratti ciclopedonali, fino a raggiungere il sito Tivoli-Manzolino, un comparto naturalistico caratterizzato da ampie zone umide e canali che ricreano gli habitat perfetti per numerose specie di avifauna. Continuando a pedalare si raggiunge la maestosa Cassa di espansione del torrente Samoggia, un’infrastruttura idraulica cruciale per la sicurezza del territorio e la laminazione delle piene.

Da qui il viaggio incrocia la frazione di Le Budrie, dove sorge il Santuario di Santa Clelia Barbieri. Il complesso è un importante luogo di pellegrinaggio che custodisce la memoria di una vita dedicata ai più fragili e alle comunità rurali della pianura. Poco distante, Palazzo Caprara, oggi Villa Orsi-Mangelli, edificata nel XVI secolo dalla potente famiglia senatoria dei Caprara.

Intercettando un breve tratto della Ciclovia del Sole, l’itinerario punta infine verso l’Area di Riequilibrio Ecologico La Bora, uno degli esempi più virtuosi di recupero ambientale della regione. Al suo interno sorge il Centro Rettili e Anfibi di Persiceto, un’eccellenza nazionale per lo studio e la salvaguardia delle specie autoctone.
Un ultimo facile tratto di ciclabile conduce nuovamente alla stazione ferroviaria di San Giovanni in Persiceto, punto di chiusura di un anello perfetto tra arte, devozione e biodiversità.
Km: 28,5 km
Tappe: 4
Comuni: 1
Regioni: 1
Terreno: prevalentemente asfalto e sterrato
Dislivello: irrilevante
Tipologia: ad anello
Adatto a: cicloturismo, gravel, e-bike
L’itinerario è stato progettato privilegiando piste ciclabili e strade secondarie a viabilità mista di bassa percorrenza. Nei tratti in cui ciò non è stato possibile, il percorso interessa per brevi distanze strade a maggiore percorrenza. Si raccomanda in ogni caso di prestare la massima attenzione e di rispettare sempre il Codice della Strada.