La Valle della Canapa
Aggiornato il 24 luglio 2026
Un itinerario ad anello su due ruote alla scoperta della pianura bolognese e delle sue straordinarie architetture idrauliche. Un percorso pianeggiante, perfetto per staccare dal caos cittadino sfruttando l’intermodalità treno più bici.

L’avventura comincia dalla Stazione Centrale di Bologna – dove salendo a bordo di un treno regionale – è possibile raggiungere in tempi brevi la stazione ferroviaria di Crevalcore, punto di partenza ufficiale dell’anello ciclistico. Una volta scaricate le bici, bastano pochi colpi di pedale per lasciarsi alle spalle il centro abitato e immergersi nel silenzio della campagna.

Il primo tratto dell’itinerario si sviluppa lungo il Canal Torbido, un’infrastruttura storica fondamentale per la rete di bonifica bolognese. Pedalando su strade secondarie e tratti in ghiaia, si costeggia il corso del fiume Panaro fino a raggiungere la frazione di Palata Pepoli, un piccolo borgo che custodisce nel nome la memoria storica dei signori Pepoli, che un tempo dominavano queste terre. Continuando a pedalare in un paesaggio rurale di grande quiete, si segue il flusso del Canale Rangona.

Questo tratto conduce direttamente alla Paratoia Guazzaloca, situata sul Canale Collettore delle Acque Alte. Si tratta di un’opera ingegneristica affascinante, ancora oggi cruciale per la regolazione idraulica e la sicurezza ambientale di tutta la pianura circostante. La vera perla naturalistica dell’itinerario è il Nodo Idraulico Borga. In questo punto strategico, la mano dell’uomo e la natura hanno trovato un equilibrio perfetto: le imponenti opere di bonifica convivono con zone umide ricche di biodiversità, rendendo quest’area il luogo ideale per una sosta rigenerante e per il birdwatching. Dopo aver visitato il nodo idraulico, il percorso rientra verso la stazione di Crevalcore ripercorrendo a ritroso i suggestivi tracciati della bonifica. Da qui, si può comodamente riprendere il treno per Bologna.
Km: 42 km
Tappe: 5
Comuni: 1
Regioni: 1
Terreno: asfalto e ghiaia
Dislivello: irrilevante
Adatto a: cicloturismo, gravel, e-bike
L’itinerario è stato progettato privilegiando piste ciclabili e strade secondarie a viabilità mista di bassa percorrenza. Nei tratti in cui ciò non è stato possibile, il percorso interessa per brevi distanze strade a maggiore percorrenza. Si raccomanda in ogni caso di prestare la massima attenzione e di rispettare sempre il Codice della Strada.