Dove: Teatro Comunale, Corso Italia 72 - San Giovanni In Persiceto
Quando: 8, 12, 20 novembre 2026
8 novembre 2026 ore 18
Stiamo cercando te!
Di e con Filippo Marchi
Testo di Filippo Marchi in collaborazione con Gabryel Kool
Regia di Gabryel Kool
Tra sogni di gloria e realtà scomode, Stiamo Cercando Te! indaga con ironia e profondità il mondo del lavoro contemporaneo, quello che seduce con slogan motivazionali e meritocrazia scintillante, ma che spesso nasconde dinamiche piramidali e obiettivi irraggiungibili. Un viaggio tra entusiasmo e disincanto, dove si ride e ci si riconosce, accompagnando Alessio nella sua corsa verso un successo che potrebbe essere reale o solo un’illusione ben confezionata.
Quanto costa essere liberi? Quanta parte dei nostri desideri appartiene davvero a noi, e quanta ci viene venduta? Questo spettacolo racconta le ambizioni di una generazione che lotta per il proprio posto nel mondo, sospesa tra precarietà e speranza.
12 novembre 2026 ore 21
La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza
Di Alberto Fumagalli
con Francesco Giordano,Giacomo Bottoni, Antonio Orlando
regia di Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli
Ciccio Speranza è un ragazzo grasso, ma leggero, con un’anima talmente delicata, che potrebbe sembrare quella di una graziosa principessa nordeuropea. Ciccio Speranza vive in una vecchia catapecchia di provincia dove si sente soffocare, come una fragile libellula rosa in una teca di plexiglass opaco. Ciccio Speranza ha un sogno troppo grande per poter rimanere in un cassetto di legno marcio: vuole danzare.
In una sperduta provincia di un’Italia sperduta, la sperduta famiglia Speranza vive da generazioni le stesse lunghissime giornate. Sebbastiano è il padre di Ciccio, violento e grave come un tamburo di pelle di capra in un concerto di ottavini. Dennis è il fratello di Ciccio, con un’apertura mentale di uno che va a Bangkok e spacca tutto perché non sanno fare pasta, patate e cozze. Solo, in fondo, nella sua fragilità, Ciccio vuole scappare da quel luogo che mai ha sentito come casa.
Attraverso il suo gutturale linguaggio, il suo corpo grassissimo e il suo sogno impacciato, il nostro protagonista, in tutù rosa non smetterà mai di danzare, raccontandoci la sua vita così come la desidera.
Ciccio appartiene ad un mondo lontano, senza alcuna possibilità di esaudire il proprio sogno. Il suo destino è segnato, il suo carattere è condizionato, la sua vita è soffocata da un ambiente che gli sta stretto come un cappottino antigelo sta stretto ad un bulldog inglese. Dunque, perché rattrappire i propri istinti? Solo perché la cicogna ci ha fatto cadere lontano dalla terra promessa? Perché sentirsi schiacciati da una famiglia che non vuole conoscere un mondo che sta oltre il proprio campo di fagioli?
20 novembre 2026 ore 21
Ombrelloni
Riviera Blues
di Iacopo Gardelli
con Lorenzo Carpinelli
musiche eseguite dal vivo di Giacomo Toschi
“È possibile capire molto di un Paese guardando le sue spiagge. In tutte le culture, la spiaggia è quel raro spazio pubblico in cui si possono trovare le assurdità e i comportamenti eccentrici tipici di ogni nazione”
(Martin Parr)
La Riviera Romagnola ha una caratteristica particolare. Nessuno ci va per il mare: ciò che conta davvero è la spiaggia. Da sempre.
Per tre mesi all’anno gli stabilimenti balneari diventano grandi condomini costruiti sulla sabbia.
Sotto gli ombrelloni si forma una comunità di inquilini temporanei. Ognuno ha la sua segreta ossessione: c’è chi è impegnato ad abbronzarsi, chi sogna di nuotare fino alla Croazia, chi osserva segretamente corpi seminudi… È la vita balneare: un microcosmo schizofrenico, intimo e allo stesso tempo esibizionista, che alterna stati di eccitazione febbrile a lunghe paralisi postprandiali.
Quella balneare sembra una vita destinata a ripetersi uguale a sé stessa per l’eternità.
Ma c’è un ma.
La spiaggia è una linea fragile. Il turismo di massa, la subsidenza e l’innalzamento del livello del mare minacciano l’esistenza di un ecosistema che, per troppo tempo, abbiamo dato per scontato.
E questo monologo riflette su come, per anni, abbiamo fatto finta di niente, cercando di nascondere il problema sotto la sabbia…
Ombrelloni riprende stili e tematiche care al teatro di narrazione, nel solco di maestri come Dario Fo, Marco Baliani e Marco Paolini, e li ibrida con le sonorità malinconiche del sassofono dal vivo.
Il Bagno Kursaal – fittizio stabilimento per famiglie che ha attraversato immutato gli ultimi trent’anni di storia italiana – diventa la lente d’ingrandimento per raccontare le illusioni e le ossessioni di un paese, il nostro, che dà il suo meglio e il suo peggio in vacanza.
Un originale blues rivierasco, che mischia satira e realismo magico per raccontare un luogo che rischia di scomparire per sempre.
Biglietti:
Intero €15
Ridotto (under 30 / over 60 / Card Cultura) €10
Biglietti acquistabili su VivaTicket o in biglietteria (mercoledì dalle 10 alle 12, sabato dalle 17 alle 19)
Mappa
Young Off
Corso Italia 72
40017 San Giovanni in Persiceto
Sito/minisito/altro: https://www.comune.sangiovanniinpersiceto.bo.it/
Interessi
- Musica e Spettacolo



