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Gino Pellegrini, grande artista e scenografo

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Gino Pellegrini al lavoro
Gino Pellegrini al lavoro

Dove: Biblioteca civica, Piazza Giovanni XXIII, 40011, Anzola Dell’Emilia (BO)

Quando: 10/11/2018 (presentazione); nov-dic/2018 mostra

 

Sabato 10 novembre alle 10.30 verrà presentato “L’ultima piazzetta”: il libro documenta con foto a colori scattate per la maggior parte dal noto fotografo Luciano Bovina l’ultimo ciclo pittorico realizzato da Gino Pellegrini in Piazzetta Betlemme a San Giovanni in Persiceto nel 2004. Ultimo perché preceduto da tre diverse edizioni pittoriche a trompe l’oeil - tecnica in cui Pellegrini era maestro - a partire dal 1982 quando l’autore reinventa uno spazio urbano minore del paese mettendo in scena quello che lo scrittore Maurizio Garuti, autore della presentazione, definisce “il più grande carro allegorico che Persiceto abbia mai avuto”.
Nella sala, dove si distingue la parete di fondo dipinta e allestita dall'artista stesso con tessiture.


Alla presentazione seguirà l’inaugurazione e la visita di un’esposizione che si articolerà in tutti i quattro piani della biblioteca.

Orizzonti, mostra tematica di opere di Gino, ci rappresenta un viaggio tra le sue visioni naturalistiche, cieli, prati, mari, terre, foglie, accompagnati da foto d’autore che mostrano panoramiche e dettagli di lavori pittorici a cielo aperto in luoghi pubblici del territorio ed anche in spazi privati.

I dipinti, prevalentemente ad acquarello sono riflessioni sulle infinite variazioni dell’azzurro ricreando cieli e mari e danno l’impressione di un continuo sconfinamento, di sfondamento dello spazio. I cieli, definiti Liquid Skies in un suggestivo testo di Rosalba Pajano vanno da piccoli formati fino alle maggiori dimensioni. Alcuni presentano immagini arboree in primo piano, altri sono puramente astratti. Nei mari invece vediamo cromatismi più intensi in un riferimento esplicito al tema del naufragio e ad un mare inteso come l’incognito che ci portiamo dentro.


Di Gino Pellegrini restano tuttora molte tracce e molti ricordi.

Tra i film più importanti a cui lavora nel suo periodo in America si ricordano in ordine sparso: "2001 Odissea nello Spazio" di Stanley Kubrick, "West side story", "Funny Girl", "Hello Dolly", "Mary Poppins".
Ricordiamo altri film come "Indovina chi viene a cena?", "Gli uccelli" di Alfred Hitchcock, "Gli ammutinati" del Bounty, "L'uomo venuto dal Kremlino", "Viaggio allucinante", "Il pianeta delle scimmie".

Dopo il periodo di intensa attività di 15 anni in California, torna in Italia nel 1972 dove continua a lavorare nel campo della scenografia, cinematografica e documentaristica, stabilendosi dal 1974 nel bolognese.

La sua formazione di scenografo, saldamente radicata nella cultura artigianale delle mani, sempre pronta ad inventare nuove semplici e sorprendenti soluzioni, lo ha portato a sperimentare anche altre pratiche artistiche in cui ha alternativamente accostato pittura, tessitura, reinvenzione di spazi.

Sul territorio della nostra regione restano notevoli testimonianze di scenografia pittorica. A Dozza, a Bologna, a Castel di Casio, a Savigno, a Conselice nel ravennate, a Sant’Agata Bolognese, ad Anzola e, naturalmente, a San Giovanni in Persiceto dove la "Piazzetta Betlemme" si distingue per la singolarità della sua storia.

La mostra è visitabile nei mesi di novembre e dicembre 2018
dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle nove alle 12.30

 

 
Info sull'evento

Orario: vedi programma nel dettaglio
Tariffe: ingresso gratuito
Organizzazione: Comune di Anzola | Biblioteca Edmondo de Amicis
Info: Comune di Anzola
Tel. 0039 051 6502111

Come arrivare
 

Ultimo aggiornamento: 27-11-2018

 
 
A cura della Redazione Pianura Bolognese
 
 
 
 
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