I tesori della Collegiata salvati dal terremoto

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Guido Reni, Lavinia Fontana e altri pittori di Scuola Bolognese restano al Magi

"Assunzione della Vergine" di Guido Reni - Collegiata di Santa Maria Maggiore (ora al M.A.G.I.)
"Assunzione della Vergine" di Guido Reni - Collegiata di Santa Maria Maggiore (ora al M.A.G.I.)

Dove: Pieve di Cento (BO), via Rusticana 1

Quando: dal 08/09/2012

 

 

"Il MAGI come un piccolo Louvre". Così il fondatore del Museo delle eccellenze artistiche Giulio Bargellini commenta l'arrivo nelle sale del Magi dei dodici capolavori di Scuola Bolognese dal Cinquecento al Settecento, provenienti dalla chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore, in seguito al crollo della cupola provocato dal terremoto di maggio 2012. .

 

In mostra l'Assunzione della Madonna di Guido Reni, l'Assunzione della Madonna di Lavinia Fontana, la Nascita di Maria Vergine dello Scarsellino, la Crocefissione di Cristo di Bartolomeo Gennari, il Ritrovamento della vera Croce di Bartolomeo Passarotti, San Filippo Neri che vede la Madonna di Giovanni Francesco Gessi.

 

Al momento l'"Annunciazione"del Guercino, insieme al "San Giuseppe Calasanzio che riceve la visione della Madonna" del Varotti e all'"Apparizione di San Giuseppe con Bambino e Santi" del Sordino sono in prestito alla mostra “Salvati dal terremoto. Dipinti e sculture dai centri storici tra Bologna e Ferrara”, in corso 2013 a Palazzo Fava - Palazzo delle Esposizioni di Bologna.

 

Nell'esposizione del MAGI trova spazio anche il Crocifisso del Duecento, ritenuto miracoloso. La statua lignea di stile romanico-lombardo rappresenta Cristo morente con barba e cappelli scannellati. Al culto del Crocifisso sono dedicati, per antica tradizione, i Venerdì di Marzo con il mercato collegato, oltre alla processione che si tiene ogni vent'anni in coincidenza della divisione dei terreni della "Partecipanza agraria". Oggetto di particolare culto, la croce è una vera gloria religiosa per la comunità pievese e a questa sacra immagine, venerata nei secoli, si deve il carattere di santuario che ha assunto la Collegiata.

 

Elenco completo delle opere in mostra:

  • Anonimo, "Crocifisso", sec. XIV-XV, legno dipinto, cm 183x178
  • Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, "Annunciazione", 1646, olio su tela, cm 323x198 (*)
  • Guido Reni, "Assunzione della Vergine", 1600, olio su tela, cm 400x280
  • Lavinia Fontana, "Assunzione della Vergine", 1593, olio su tela, cm 300x190
  • Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, "Nascita della Vergine", 1605, olio su tela, cm 250x176
  • Bartolomeo Gennari, "Crocifissione", 1637, olio su tela, cm 250 x 188
  • Bartolomeo Passerotti, "Ritrovamento della vera croce", 1585-1589 ca., olio su tela, cm195 x 132
  • Giovan Francesco Gessi, "San Filippo Neri ha la visione della Madonna con Bambino", 1626, olio su tela, cm 250x180
  • Ambito di Guido Reni, "Misteri del Rosario", 1635 ca., olio su tela cm 225x176 (esclusa la statua)
  • Orazio Samacchini, "Nascita di San Giovanni Battista", post 1552 - ante 1577, olio su tela, cm 195x110
  • Giuseppe Varotti, "San Giuseppe Calasanzio riceve la visione della Madonna", 1749 circa, olio su tela, cm 320x188 (*) in prestito fino all'11 gennaio 2013
  • Jacopo Alessandro Calvi detto il Sordino, "Apparizione di San Giuseppe con Bambino a Sant'Antonio da Padova e a San Francesco di Paola", post 1770, olio su tela, 320x188 (*) in prestito fino all'11 gennaio 2013

 

 
 
Info sull'evento

Orario: 10-18 da martedì a domenica

Inaugurazione: sabato 8 settembre - pomeriggio

Tariffe: intero 7 €, ridotto 5 €, gratuito per i residenti a Pieve di Cento

Organizzazione: Museo d'arte delle generazioni italiane del '900 Giulio Bargellini
Tel. 0039 051 6861545

 
 
 
Info sulla località

URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pieve di Cento

 

Piazza Andrea Costa 17 - 40066 Pieve di Cento (BO)

Tel. +39 051 6862611 

Fax +39 051 974308

 

Orario:
da lunedì a venerdì 7.45-13.00
Sabato 7.45-13.00

 

 

Ultimo aggiornamento: 15-05-2013