Sentiero dei Bregoli

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Dove: Via de' Bregoli - 40033 Casalecchio di Reno (BO)

 
Sentiero dei Bregoli - Comitato Bregoli
Sentiero dei Bregoli - Comitato Bregoli

Il Sentiero dei Bregoli collega storicamente Casalecchio di Reno al Santuario della Beata Vergine di San Luca di Bologna e rappresenta il più rapido collegamento tra le principali vie di crinale "Flaminia militare", Via Claudia e Via Petrosa evitando di passare dal centro di Bologna tra Modena e Firenze Fiesole.

 

L'origine del nome è controversa e fa capo a due diverse "visioni del mondo": per i casalecchiesi il sentiero prende il nome di "Bregoli" in virtù dell'antica usanza diffusa fino alla prima metà del Novecento delle genti più povere di percorrerlo alla ricerca di bregoli (bràgguel in dialetto bolognese), ossia fascine, sterpi o stiappe di legna, identificandolo quindi come una fonte gratuita di legna per il fuoco (Lilla Lipparini - Casalecchio di Reno, 1953); all'orecchio dei bolognesi suona, invece, come sentiero dei "Brigoli" dalla radice mediterannea "bric" che identifica un luogo impervio e ghiaioso (Alberto Menarini - "Modi e detti bolognesi, 1974). Il nome "Bregoli" viene ufficializzato dalla cartografia nel 1780, così come documentato nelle mappe del Catasto Pontificio.

 

L'antica mulattiera ha, già nel Medioevo, una vocazione spirituale per i tanti pellegrini che dalla Valle del Reno salgono al Santuario della Beata Vergine di San Luca. Ma l'aspetto risulta ancora distante da quello attuale. E' negli anni immediatamente successivi all'Unità d'Italia che, sotto il generale Manfredo Fanti, il sentiero dei Bregoli è oggetto di importanti modifiche strutturali rese necessarie dalla minaccia di aggressioni dell'Austria all'integrità territoriale del Nuovo Regno: i Bregoli vengono così allargati e resi carrabili onde consentire il trasporto di munizioni e cannoni. 

 

Cessato il ruolo militare, nel 1926 l'allora Parroco della Chiesa di San Martino Filippo Ercolani fece istituire lungo il sentiero una Via Crucis, fissando così stabilmente delle stazioni di sosta dedicati alla recita delle preghiere.

 

Classificato come sentiero C.A.I. 112/A, è un percorso moderatamente impegnativo di circa 1,7 chilometri che, partendo dalla Chiesa di San Martino e inerpicandosi fra i boschi lungo i fianchi di Monte Castello, alterna pendenze moderate a un tratto a strapiombo sulla stretta Valletta del Rio della Pizzacra conosciuto come "Balzo della Pizzacherra" (Sbèlz d'la Pizacra in dialetto bolognese) ove, sino agli anni '30, i cacciatori casalecchiesi erano soliti appostarsi all'imbrunire per attendere il passaggio delle beccacce.

 

Numerose specie animali e vegetali popolano l'area circostante il sentiero: tra pioppi, ontani e salici potrebbero infatti nascondersi picchi, tassi, istrici, scoiattoli e persino volpi e cinghiali. La passeggiata offre panorami suggestivi su Casalecchio, le colline soprastanti e la pianura, per poi consentire, nelle limpide giornate invernali, di allungare lo sguardo sino alle creste innevate delle Prealpi, dal Monte Baldo ai Colli Berici.

 

Il Sentiero dei Bregoli è ancora oggi meta di pellegrini e gitanti per un'escursione nella natura, per sport (mountain bike, jogging, nordic walking e fit walking) e per un pellegrinaggio di fede.

 

Partenza dalla chiesa di San Martino, all'ingresso del Parco Talon.

 

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.bregoli.it.

 
 
 
 
 
 
Info sulla località
UIT Colli Bolognesi - Ufficio Informazione Turistica  Via Masini 11 - c/o Villa Edvige Garagnani - 40069 - Zola Predosa - BO
Tel. 366/8982707 
e-mail: info@visitcollibolognesi.it 
web: www.visitcollibolognesi.it
Orari di apertura:
Lunedì 14.30-19.00 Martedì chiusura settimanale Mercoledì - Giovedì - Venerdì 9.30-14
Sabato 9.00-13.00 e 15-18
 
 

Ultimo aggiornamento: 23-06-2020