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Fili di parole ad Anzola dell'Emilia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fili di parole 2018
Fili di parole 2018

Dove: Piazza Papa Giovanni XXIII, 4, Anzola dell'Emilia, 40011 Anzola dell'Emilia (BO),

Quando: 21, 26 aprile, 11, 26 maggio 2018

 

 

La rassegna di letture “Fili di parole”, organizzata dalle biblioteche dei Comuni dell’associazione Terred’acqua, approda per la sua XIII edizione anche ad Anzola dell'Emilia.

Tutti gli eventi sono gratuiti fino ad esaurimento posti e sono aperti a grandi e piccoli. E' gradita la prenotazione.

 

Sabato 21 aprile 2018 ore 13:30 presso Via Santi angolo via Calari
Buffet comunitario di cibi regionali e di altre parti del mondo con i Cantieri Meticci
in collaborazione con il Pro loco di Anzola, Centro Famiglie, Gruppo Le Allegre Comari, la Banca del Tempo, Cucine popolari Bologna Social Food, Bar Ocean, Associazione Isaaf Spilamberto. Associazione TeatrinIndipendenti

 

Sabato 21 aprile 2018 ore 15:30
Laboratori poetici dei Cantieri Meticci
Il laboratorio rappresenta l'occasione di incontro tra chi vive da sempre sul nostro territorio e chi invece viene da lontano.
Attori, danzatori e artisti provenienti da diversi paesi del mondo proporranno un coinvolgente percorso artistico.

Sabato 21 aprile 2018 ore 21.00
"Il violino del Titanic (non c’è mai posto nelle scialuppe per tutti)". Spettacolo teatrale dei Cantieri Meticci, regia: Pietro Floridia; aiuto regia: Alice Marzocchi; coreografie: Yuliya Vorontsova; video: Fulvio Rifuggio.
Una compagnia composta da attori provenienti da Afghanistan, Belgio, Camerun, Cina, Costa d’Avorio, Ghana, Iran, Italia, Marocco, Nigeria, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo, Russia, Sierra Leone, Siria, Somalia, si ispira a 'La fine del Titanic' di H. M. Enzensberger per far salire gli spettatori a bordo del celebre transatlantico per rivivere insieme attori-rifugiati, le azioni, le dinamiche, le domande scaturite dall’agonia e dall’affondamento di un mondo.

 

Giovedì 26 aprile ore 17:00
Il sogno di Tartaruga - Una fiaba africana a cura del Baule volante, testo: Liliana Letterese, regia: Andrea Lugli. Musiche: Mauro Pambianchi e Stefano Sardi. Pupazzi: Chiara Bettella, Liliana Letterese, Andrea Lugli

Il Sogno di Tartaruga è il racconto di un albero meraviglioso che viene dall’Africa, un continente che tutti sogniamo, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi
I protagonisti sono gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista.

Le musiche sono eseguite dal vivo su ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia, capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età.

 

Il racconto è vincitore del premio Maria Signorelli 2008/9 e del Premio Gianni Rodari 2010

 

Venerdì 11 maggio ore 20.30
ACQUA SALATA, un film di Stefano Massari e Stefano Pasquini; soggetto e sceneggiatura di Paola Berselli, Stefano Pasquini. Immagini fotografia e montaggio di Stefano Massari e Carlotta Cicci
Organizzazione e comunicazione: Irene Bartolini, Paola Berselli.


La compagnia teatrale il Teatro delle Ariette attraversa il territorio di Valsamoggia a bordo di una piccola roulotte trainata da una 2 Cavalli bianca. Un manifesto esce dal tettuccio aperto, un megafono rosa amplifica la pubblicità dello spettacolo serale “Io, il couscous e Albert Camus”. Si parla di stranieri, con gli stranieri, e di un’antica sorgente di acqua salata.
“6 agosto 2017. Dopo tre mesi finalmente la pioggia. Un temporale vero. Con i tuoni, i fulmini e soprattutto l’acqua. Che finalmente ha bagnato la terra. Ti sto aspettando. Fino a qualche mese fa non ti conoscevo, e adesso siamo diventati amici.
Ti sto aspettando perché stasera dobbiamo incontrarci, davanti al pozzo della sorgente dell’Acqua Salata, quella di Rio Marzatore, a 100 metri da casa mia. Tu non la conosci quella sorgente, non sai niente della sua storia.
Dicono i geologi che sia una sorgente di acqua fossile, cioè che sia una sacca di acqua di mare, acqua di mare rimasta imprigionata tra le cavità della roccia quando il mare, che migliaia di anni fa ricopriva queste terre, si è ritirato. Lo stesso mare che divide la tua terra dalla mia. Adesso quell’acqua risale alla superficie attraverso le crepe della terra”.
Abbiamo scritto queste parole aspettando l’arrivo di Rachid Bouzida e dei suoi amici per l’intervista conclusiva della prima fase della terza edizione del progetto TERRITORI DA CUCIRE.
In questa prima fase, cominciata in primavera, abbiamo approfondito un dialogo con amici stranieri che conoscevamo da tempo e costruito nuove relazioni con comunità e associazioni di stranieri presenti sul nostro territorio, il Comune di Valsamoggia.
Grazie alla loro collaborazione abbiamo realizzato con successo, nel mese di luglio, la tournée dello spettacolo “Io, il couscous e Albert Camus” nelle cinque piazze del nostro nuovo e immenso comune, nato nel 2014 dalla fusione di cinque comuni della provincia di Bologna (Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno).
Alla fine di ogni replica, condividendo con gli spettatori il couscous preparato durante lo spettacolo, la scena e la piazza si sono trasformate in Assemblea e tanti cittadini, di qualsiasi origine, hanno potuto esprimere e confrontare idee, pensieri ed esperienze vissute.
In agosto ci siamo trovati a riflettere su tutto quello che avevamo imparato e scoperto lungo il cammino, e abbiamo deciso di restituire il nostro pensiero in forma di film.
Con le immagini, i racconti e le testimonianze che ci hanno regalato i cittadini incontrati durante il percorso del progetto e la tournée dello spettacolo, abbiamo cercato (praticamente a zero budget) di realizzare un film semplice e sincero. Per raccontare quello che avevamo vissuto, il sentimento che aveva attraversato questa girandola di incontri umani potenti, destabillizzanti, commoventi e disarmanti.


A fine proiezione, un buffet tipico arabo a cura dell'Associazione Associazione Isaaf Spilamberto.

 

Sabato 26 maggio ore 20.30
INFONDO. Spettacolo composto da musiche dal vivo e proiezioni di immagini sulla migrazione, intesa come fenomeno ciclico ed umano.
Un mosaico di letture, interviste, interpretazioni , canti popolari, foto, lettere, cartoline donate dai cittadini di Anzola e non solo.
Un opportunità per andare insieme fino INFONDO. Il musicista Michele Venturi ed il regista indipendente Marco Coppola in collaborazione con il Centro Culturale Anzolese e la Biblioteca di Anzola propongono il risultato di un lavoro durato mesi e reso possibile grazie agli incontri di liberi cittadini e alla loro volontà di andare oltre la superficie, che hanno voluto socializzare oltre i social, conoscere le persone, raccontare le storie; sapere della nostra Storia, cercarla nel nostro passato, raccontarlo, essere testimoni, immergersi in questo mare e guardare INFONDO.
Alla fine dello spettacolo, rinfresco.

 

Domenica 27 maggio 
Piazza E. Berlinguer  dalle ore 10,00 alle ore 17,00
LE VIE DELLA MONDIALITA' IN PIAZZA 
“Dialogo, reciprocità, universalità dei diritti quali valori fondanti delle civiltà del nostro tempo - impegno e volontariato per lavorare insieme per il Bene Comune"
Una giornata all'insegna dell'incontro, della condivisione e della gioia nel (ri)conoscersi come parti fondamentali di un unico grande puzzle. Una domenica, insomma, che vuole lanciare un messaggio di pace e unione, un invito ad avere mille occhi e guardare oltre tutti i muri e confini. Dentro e fuori di Noi.
A cura del Gruppo Interculturale e Interreligioso promosso dall'Amministrazione del Comune di Anzola in collaborazione con le Parrocchie di Anzola, il Centro culturale Islamico, la Consulta del Volontariato, il Tavolo Tematico di Genere "Malala" gli Occhi delle Donne per la Pace, il COFFAICE, il Centro Culturale Anzolese, le Coop Sociali "Camelot", Lai Momo, Mondo Donna e i singoli volontari
Attività in Piazza:
Mostre, Canti, Danze popolari, Poesie, Laboratori, Giochi, Pranzo Multietnico, info gestite dalle associazioni di Volontariato e delle Cooperative Sociali.

 

 

 
Info sull'evento

Orario: varia a seconda dell'evento-vedi descrizione
Tariffe: gratuito
Organizzazione: Biblioteca Comunale Edmondo De Amicis, Anzola dell'Emilia
Info e prenotazioni biblioteca@comune.anzoladellemilia.bo.it
Tel. 0039 051 6502222/223/225

Come arrivare
 

Ultimo aggiornamento: 14-05-2018

 
 
A cura della Redazione Pianura Bolognese
 
 
 
 
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