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Vanni Viviani

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Vanni Viviani - Concreta irrealtà
Vanni Viviani - Concreta irrealtà

Dove: Via Leonardo da Vinci 19, località Ponte Ronca - 40069  Zola Predosa (BO)

Quando: 22/3/2015 - 30/9/2015

 

 

Domenica 22 marzo alle 16 inaugura presso la Sala dei Contemporanei di Ca' la Ghironda la mostra di Vanni Viviani, con la presentazione di Francesco Martani.


Chi conosce le opere di Vanni Viviani pensa subitamente alla “pomaria”, alle mele, ai pom, come soleva  riferire l’artista; quelle mele rappresentano per lui solamente variabili di possibili riferimenti culturali.

 

Il frutto, ha rappresentato la sua figura, attraverso connotazioni di simboli, come punti specificatamente nobili di elementi, nei vari titoli dei cicli e degli inserti profondi.


Viviani non muta le cose che vede, ma le falsifica per farle apparire ancora più vere del vero, per dare al fruitore intelligente la possibilità di rimanere stupito, di sentirsi a sua volta vero attore, regista, tra le sue innovazioni; in altri termini, crea una commedia umana attraverso un fiore, una mela, un libro.


Viviani ha lavorato molto nella ricerca di morfologie, nell’uso dei colori nella forma della pittura, onde reperire una stabilità tra la sua emozione e la razionalità.

 

La mostra, patrocinata dal Comune di Zola Predosa (Assessorato alla Cultura) e dalla Fondazione di Ca’ la Ghironda, avrà luogo fino al 30 settembre 2015.

 

Vanni Viviani nasce nel 1937 a San Giacomo delle Segnate (MN), si trasferisce giovanissimo a Bolzano dove inizia l’attività artistica, incentrata su figurazione pittorica e scultorea. Nel 1963 vive e opera a Parma, lì fa parte delle avanguardie emiliano-lombarde, divenendo di spicco tra i giovani protagonisti di corrente per la sua inconfondibile personalità. Il soggiorno parmense si identifica nel ciclo di opere realizzate con spighe di grano applicate, rappresentanti in emblema, l’affollata umanità. Negli anni ‘70 si trasferisce in via Brera a Milano, capitale dell’arte europea. Da qui si ha la grande trasformazione:  il passaggio dalla collettività delle spighe all’individualità della “Mela”, simbolo allusivo ed erotico, frutto delle religioni, delle favole, della scienza e degli eroi, evocante con la sua capacità descrittiva e citazionista importanti momenti del passato, dal Pomo d’oro di Paride alla religiosità di Piero della Francesca, alla catarsi dell’Ultima Cena Leonardesca per finire col surrealismo magrittiano con la mela simbolo di vita, di sensualità, luogo delle idee, con un'ineguagliabile capacità di rappresentare la storia e i sentimenti dell’uomo attraverso questa metafora. La critica lo segue con crescente interesse nella sua parabola creativa.

Nel 2002 Viviani realizza il suo sogno, donando Ca di Pom, la sua prestigiosa villa, alla Fondazione Banca Agricola Mantovana per farne un Centro Culturale e Museo Vanni Viviani, aperto a tutte le istanze dell’arte, promuovendo in particolare l’attività dei giovani. L’ultima grande esposizione antologica “Pom Aria” alle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova (aprile-giugno 2002) sintetizza la sua vita artistica, dalle spighe alle mele per concludersi con grandi sculture in lamina di ferro svuotate, che evidenziano nella negatività della rappresentazione “l’Anima” dei suoi personaggi da Adamo a Dafne e agli Angeli Totemici. Assieme alla donazione della villa, 40 opere che illustrano la sua attività artistica (ha esposto in ogni parte del mondo), per farne un Centro Culturale ed Espositivo nell'area del Destra Secchia. Nell'atto di donazione un lascito a favore della Fondazione di tutti i beni mobili esistenti nella villa, ed in particolare di una collezione di opere di importanti pittori contemporanei. Il 2002, sarà anche l'anno in cui ci lascerà.

 
Info sull'evento

Orario: sabato e domenica 10,00-12,00 e 15,00-18,00; gli altri giorni visite alla mostra previo appuntamento (lunedì chiuso)

Tariffe: ingresso libero

Organizzazione: Comune di Zola Predosa (Assessorato alla Cultura) e Fondazione di Ca' la Ghironda – Centro Culturale

Info: Cà La Ghironda - Ufficio Relazioni esterne

Tel.: 0039 051 757419

Come arrivare
Info sulla località

L'Ufficio IAT sovracomunale "Colli Bolognesi" ha sede presso Villa Edvige Garagnani a Zola Predosa e fornisce informazioni anche sulle località di Bazzano, Casalecchio di Reno, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte San Pietro, Monteveglio e Savigno.

 

Villa Edvige Garagnani

Via Masini, 11 - 40069 Zola Predosa (BO)

Tel. +39 051 9923221
Fax +39 051 752838

 

Orario di apertura:

lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9,00-13,00 e 14,00-18,00

sabato 9,00-13,00

Chiuso martedì, domenica e festivi

U.R.C.A. - Sportello del cittadino [Ufficio Relazioni Cittadino Amministrazione]
Sede Municipale – Piano terra Piazza della Repubblica,1 – 40069 Zola Predosa


Tel: 0039 051.6161610
Fax: 051.6161649/711
E-mail urca@comune.zolapredosa.bo.it

Orari di apertura
Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 7.45 alle 13.00
Sabato dalle 7.45 alle 12.30
Giovedì dalle 7.45 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00

 

Ultimo aggiornamento: 28-08-2015

 
 
A cura della Redazione Pianura Bolognese
 
 
 
 
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