Carnevale storico di San Pietro in Casale

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Cranvel ed San Pir in Casel, dal 1871

 
Stemma della società carnevalesca Sandròn Spaviròn
Stemma della società carnevalesca Sandròn Spaviròn

La tradizione del Carnevale di San Pietro in Casale, nata nel 1870, è strettamente intrecciata con la creazione della Società carnevalesca Sandròn Spaviròn, personaggio che sarebbe poi diventato la maschera tipica locale.

 

La storia narra che "Nel 1870 alcuni buontemponi, trenta in tutto, quantunque fosse per loro trascorso l'età più bella istituirono, con giovanile ardore, una società per divertimenti carnevaleschi. Fu eletto a re del carnevale Sandron Spaviron dal Bosco di Sotto da Modena. Si stabilì di fare due corsi mascherati uno nell'ultima domenica e uno nell'ultimo martedì di carnevale. 

 

La domenica il re Sandron fece il suo ingresso in paese seguito dai grandi dignitari del suo regno."

 

La storia vuole che Sandròn fosse accolto al suono di un inno che il maestro Cavalli aveva composto per la circostanza, un inno che ancora oggi riscuote gli applausi del pubblico. 

Ecco uno dei cori che si cantano e che faceva parte di uno dei diversi inni:

 

Fuori i drap, fuori i tapid

Zitaden fe be pulid

Che s'avanza al re Sandron

Re dal sbocc e dal ven bon.

Anden fe ben quel

Che a sen ed cranvel

Sten allegre all'ostari

Che en vol malinconi

 

La leggenda continua spiegando come "Il martedì si ripeterono i divertimenti della domenica. I due corsi splendidi per partecipazione e per i carri bellissimi che vi intervennero, lasciarono in tutti il desiderio che tali divertimenti si ripetessero negli anni seguenti.

Infatti l'anno successivo la società che si intitolò "Sandròn Spaviròn" si accrebbe notevolmente e ai corsi aggiunse un magnifico ballo popolare, il bruciare del fantoccio del carnevale, con relativa lettura del testamento, nella prima domenica di quaresima e il pranzo sociale nella seconda domenica.

 

Nel testamento venivano e vengono messe alla berlina persone del paese con richiamo a fatti ed aneddoti avvenuti nel periodo carnevalesco. La lettura del testamento richiama un pubblico assai numeroso che non curante del tempo, della rigida stagione sosta per qualche ora nella Piazza del mercato.

 

Nell'ultimo lunedì di carnevale si fece per molti anni una lotteria a beneficio dei poveri del comune. Nel corso del tempo sono state modificate le due giornate di sfilata dei carri allegorici."

 

Attualmente il Carnevale di San Pietro in Casale si tiene nelle due domeniche che precedono il martedì grasso ed è caratterizzato da numerosi carri allegorici che sfilano offrendo un ricco gettito, coloratissime maschere a piedi e tanta allegria.

 

La tradizione del Testamento di Sandròn Spaviròn è rimasta viva nel tempo. Ogni anno Sandron rievoca, ovviamente in dialetto e in chiave scherzosa, i nomi delle persone che hanno fatto qualcosa di importante per il paese, sia in positivo, che in negativo. Al termine del suo dissacrante testamento, un fantoccio rappresentante la maschera viene bruciato come da tradizione.

 

 

Fonte: associazione Carnevale di San Pietro in Casale

 
 
 
 
 
Info sulla località

URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di San Pietro in Casale

Via G. Matteotti 154 - 40018 San Pietro in Casale (BO)

Tel. +39 051 6669556 | 051 666.95.55 | 051 666.95.46

 

Orario invernale

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 8.30 - 12.30

Giovedì 14.30 - 18.00
Sabato 8.30 - 12.00

Orario estivo di apertura al pubblico (da 1/07 a 31/08)
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 8.30 - 12.30
Giovedì 8.30 - 12.30
Sabato 8.30 - 12.00

 

 

Ultimo aggiornamento: 09-09-2019