Canale di Reno

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La storia produttiva bolognese legata alle acque

Dove: Via del Lido - 40033 Casalecchio di Reno (BO)

 
Canale di Reno  - Comune di Casalecchio di Reno
Canale di Reno - Comune di Casalecchio di Reno

L'obiettivo era quello di fornire forza motrice ai mulini e agli opifici della città medievale in piena espansione, oltre che di alimentare vie navigabili che aprissero ai prodotti bolognesi canali commerciali internazionali. Fu così che a Casalecchio nel 1208 venne costruita, a spese del Comune di Bologna, una prima chiusa stabile in legno.


Risistemato il Canale di Reno che collega la Chiusa alla città, Bologna riuscì ad alimentare un fitto reticolo di canali, chiaviche e chiavicotti, che ne fece una città d'acque, nonché un grande centro europeo di produzione del velo di seta.

Ricostruita più volte, la Chiusa non riusciva tuttavia a reggere le piene. Nel 1567 papa Pio V ne ordinò pertanto la ricostruzione e ne impose la manutenzione a coloro che dall'acqua traevano utili. Sorse così la grande Chiusa costruita su disegno del Vignola (Jacopo Barozzi), che ancora oggi resta una meravigliosa testimonianza dell'ingegneria idraulica dell'epoca.

Procedendo verso Bologna lungo il canale, si incontra un altro manufatto che testimonia la storia produttiva bolognese legata alle acque del Canale di Reno: la Filanda, storico opificio per la lavorazione della canapa, danneggiato dalla seconda guerra mondiale e oggi recuperato nella sua parte che affaccia sul canale e adibito a sede della "Casa per la Pace".

 

Il 29 agosto di ogni anno i Consorzi dei Canali di Reno e Savena aprono gli impianti e organizzano visite alle strutture approfondendo la loro storia, le caratteristiche e le funzioni operative di un tempo e di oggi.

 
Info

Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno
Indirizzo: Via della Grada, 12 - 40122 Bologna
Tel. 0039 051 6493527  Fax 0039 051 5280238

 
 
 
 
 
 

Testo tratto da
 
 
Mappa
 
 

Ultimo aggiornamento: 11-07-2019