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Turismo in Pianura
 

Sito ufficiale di informazione turistica della Pianura Bolognese

10 cose da non perdere in primavera nella Pianura Bolognese

La primavera è uno dei periodi dell'anno più piacevoli nella pianura bolognese: i primi tepori regalano prati fioriti, alberi dalle chiome verdeggianti e i campi producono delicate primizie. Intorno all'esplosione della natura le giornate che si allungano e diventano piacevoli per restare all'aria aperta sono le condizioni ideali per alcuni degli eventi più importanti della Pianura Bolognese, che attirano ogni anno visitatori, turisti e appassionati.

 

Di seguito abbiamo selezionato 10 buoni motivi per progettare una visita nella pianura bolognese, tenendo sempre presente che tanti altri eventi e iniziative verranno inseriti nei prossimi mesi sulle pagine di questo sito.

 

Partiamo con i nostri consigli per tutti i gusti:

 

1. IN BICI NELLA PIANURA BOLOGNESE

In primavera le strade pianeggianti che attraversano campi, boschi e luoghi della cultura in pianura sono il luogo ideale per fare quattro pedalate all'aria aperta e inseguire i primi tepori primaverili sulle due ruote. Tanti i percorsi nella Pianura Bolognese, adatti a diversi livelli di preparazione, e varie le iniziative promosse da club e associazioni: trekking col treno, FIAB terre d'acqua e Pedalalenta, più altri ciclo-trekking che vi segnaleremo qui >> Escursioni, visite

 

2. IL FESTIVAL DELL'OCARINA

Un curioso strumento a fiato in terracotta, nato a Budrio nell'800 e oggi famoso in tutto il mondo, dalla caratteristica forma di piccola oca (ucareina, appunto, in dialetto locale). Ogni due anni la cittadina di Budrio attira tra i suoi torrioni un popolo di musicisti, costruttori e appassionati provenienti da ogni parte del mondo per il Festival dell'Ocarina, il più importante a livello internazionale. Appuntamento dal 27 aprile al 1 maggio >> Leggi di più

 

3. L'ASPARAGO VERDE DI ALTEDO IGP

La delicata primizia primaverile tipica della Pianura Bolognese, premiata dal marchio IGP nella zona di Malabergo, torna ad essere la fonte di ispirazione per chef e artisti dei fornelli nella 48esima Sagra dell'Asparago Verde di Altedo IGP, un grande evento gastronomico tipico atteso dal 18 al 29 maggio >> Leggi di più

 

4. NELLE TERRE DEL GUERCINO

Mentre a Piacenza si accende l'entusiasmo per la mostra dedicata al Guercino (4 marzo-4 giugno, Duomo e Palazzo Farnese), la Pianura tra Bologna e Ferrara celebra i natali del grande pittore del Seicento emiliano, nato a Cento (FE). Il Museo MAGI '900 di Pieve di Cento custodisce temporaneamente una delle opere più famose, l'Annunciazione. Un percorso alla scoperta del Maestro del Seicento è disponibile, seppure fortemente compromesso dal terremoto del 2012, a questo link >> leggi di più

 

5. BIRDWATCHING NELLE AREE UMIDE PROTETTE

Nella Pianura Bolognese si trovano alcune delle aree umide protette più interessanti della regione, luogo perfetto per il birdwatching e per scoprire alcuni progetti di ripolamento della fauna selvatica. Simbolo dell'area sono le cicogne, ormai di casa nell'Area di Riequilibrio Ecologico "Vasche Ex-zuccherificio" di Crevalcore e nell'oasi La Rizza di Bentivoglio, ma anche le piccole testuggini palustri protette dal Centro Recupero Anfibi e Rettili dell'area La Bora a San Giovanni in Persiceto. Per una panoramica delle aree di interesse naturalistico >> Leggi di più

 

6. RIEVOCAZIONI STORICHE

La lunga storia della Pianura intorno a Bologna riprende vita in primavera con una serie di rievocazioni storiche legate a leggende o a luoghi storici del territorio. Tra queste ricordiamo il grande accampamento medievale con ricostruzioni, spettacoli e menù a tema di Quattro Passi nel Medioevo nel Parco del Castello dei Ronchi (Crevalcore, 6-7 maggio), la rievocazione medievale Una Finestra sul Medioevo (San Giorgio di Piano, 6-7 maggio) e la rievocazione del leggendario amore tra la badessa Lucia di Settefonti e il cavaliere Rolando, tra sfilate in costume e sbandieratori, nella 32esima Sagra della Badessa (Ozzano, 27-28 maggio).

 

7. PRIMAVERA NEL PARCO DEI GESSI BOLOGNESI

Fioriture spettacolari e piante ricoprono in questa stagione i calanchi e le altre suggestive formazioni geologiche del Parco dei Gessi e Calanchi dell'Abbadessa, tra Ozzano e San Lazzaro di Savena, regalandoci un panorama naturale di rara bellezza, punteggiato di ginestre e illuminato dai riflessi della tipica selenite, nota anche come "pietra della luna". Il parco, oltre a vantare molti percorsi naturalistici segnalati, è il luogo ideale per facili ed entusiasmanti esperienze speleologiche grazie alle visite guidate alla Grotta della Spipola e alla Grotta del Farneto, che riprendono a fine marzo. Il parco organizza anche degli eventi tra natura e gastronomia tipica, tra cui Assaggi e Passaggi (20-21 maggio).

 

8. UN CALICE DI PIGNOLETTO

Una delle produzioni più tipiche dei colli bolognesi, il vino Pignoletto, è un fil-rouge che unisce tanti eventi tardo primaverili a Zola Predosa e dintorni. Protagonista della "merenda di Pasquetta" che accompagna la camminata So e Zo par i Bregual (17 aprile) a Casalecchio, il pignoletto sarà anche tra i vini da degustare nel weekend delle "Cantine aperte" (28 maggio). Altri due eventi dedicati al vino simbolo dei colli bolognesi ci aspettano all'inzio dell'estate: le auto d'epoca del Raid del Pignoletto e i concerti tra le vigne di Zola Jazz&Wine.

 

9. I CARNEVALI FIORITI

Immaginate di poter catturare lo spirito giocoso e irriverente dei grandi Carnevali storici della Pianura Bolognese e di ritrovarlo più gioioso che mai in una tiepida serata primaverile, accompagnato da carri mascherati ricoperti di fiori e luci colorate. E' quanto succede a S.Matteo della Decima con il Carnevale notturno (22 aprile), a San Giovanni in Persiceto con il Carnevale notturno di primavera (6 maggio) e a San Giorgio di Piano con il Corso dei fiori (10 giugno).

 

10. IL 25 APRILE AL CASONE DEL PARTIGIANO

Simbolo della Memoria partigiana nella Pianura Bolognese, il Casone del Partigiano nelle campagne di San Pietro in Casale è il luogo per vivere il Giorno della Liberazione (25 aprile) ricordando gli ultimi concitati giorni della Resistenza tra l'operazione Herring e i partigiani della brigata "Paolo" che qui si opposero alle truppe tedesche al termine della seconda guerra mondiale.

 

 
 
 
 
A cura della Redazione Pianura Bolognese
 
 
 
 
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