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Backwaters - fotografie e opere su carta 1988-2013

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Backwaters - Marco Bucchieri
Backwaters - Marco Bucchieri

Personale di Marco Bucchieri

Dove: Pieve di Cento (BO), Museo Magi900 - via Rusticana A/1

Quando: 16/2/2013 - 7/4/2013

 

                   

 

Ampia monografica dell’artista Marco Bucchieri, che raccoglie una significativa selezione di lavori fotografici ed opere su carta, riferiti agli ultimi 25 anni della sua ricerca.

 

Il titolo "BACKWATERS", scelto dall'autore, nell'accezione inglese ha due significati: “stasi o stato di pausa mentale”, oppure rappresenta anche il fenomeno idrologico delle acque di un fiume che, prima di sfociare nel mare, sono costrette indietro da ostruzioni, e ristagnano immobili, in ambito separato, ma vicinissimo al mare.

 

Le opere sono presentate seguendo l’idea portante della ricerca di Bucchieri: poesia e memoria che le immagini fotografiche trattengono, una sorta di “memoria senza direzioni come certe acque che corrono per migliaia di chilometri per gettarsi nel mare e poi ...rimangono un po’ indietro, a occupare una parte di territorio immobile, e stanno lì, stagnano, senza tempo, come se ci dovessero pensare ancora un po’”.

 

Proprio per privilegiare il senso e la coerenza dell’idea guida di questo percorso, ai lavori fotografici più recenti, che presentano architetture e luoghi misteriosi immersi in luci e tinte stranianti, sono accostate opere del passato, in cui gli elementi fotografici venivano utilizzati in una ricerca più tecnica e spesso affidata a variabili casuali, oppure a frammenti di immagini montate su carta secondo i canoni della poesia visiva. La mostra è curata da Valeria Tassinari, nuova curatrice del MAGI, e costituisce la prima tappa di un percorso di approfondimento sulla fotografia contemporanea come territorio di ampia sperimentazione poetica, cui il museo dedicherà diversi eventi nei prossimi mesi.

 

La mostra sarà visitabile fino a domenica 7 aprile.


Marco Bucchieri è nato a Roma nel 1952 e ha vissuto a Londra e New York e in molte città italiane.

La ricerca degli anni ottanta, partita da un’espressionismo fotografico che frequentemente annulla l'immagine classica a vantaggio di un risultato simile a pagine di diario consunte dal tempo e dagli elementi (bruciature, sovrascritture, strappi), si è evoluta verso la metà del decennio verso lavori sempre più spesso compositivi e concettuali, come immagini giocate sull’assemblaggio di elementi di puro segno, che affiorano da scenari di contesto paesaggistici stranianti ed evocativi.

Dall’inizio anni ’90 il suo interesse si rivolge alla poesia visiva, effettuato attraverso composizioni - su carte di varie dimensioni - di elementi fotografici, ritagli e scritture, spesso molto rarefatte, in un meccanismo costruttivo analogo e differente a quello del collage, e altri piccoli assemblaggi all’interno di scatole di legno o di cartone, oltre che alla realizzazione di “libri d’artista”.

Dal 2008 riprende la fotografia, utilizzando immagini digitali spesso di grande formato per la realizzazione di lavori ove l’elemento concettuale si articola nel contenuto e nella ripetitività dei temi di volta in volta esplorati.

Suoi testi poetici sono apparsi in giornali e riviste tra le quali “Apeiron”, “La Bancarella”, “Zeta”, “La Clessidra”, “Frontiera”, “Origini”, “44 Hertz”, “Iscagrapchics”, in Italia, Stati Uniti ed Europa, e in numerosi cataloghi di artisti contemporanei.

Nel 1993 ha realizzato il libretto per l’Opera: Il suono di Enormi Distanze, musicata (per orchestra e tre mezzo-soprano) dal compositore neo-zelandese Lyell Cresswell e rappresentata in prima mondiale al Festival Academy Now di Glasgow.

Frequentemente invitato a letture pubbliche in festival e manifestazioni di poesia, ha tenuto lezioni sui rapporti tra poesia e arti figurative nelle Accademie di Belle Arti di Milano e Bologna e corsi sperimentali di Scrittura Creativa e Poesia presso scuole medie della provincia di Bologna.

I suoi lavori fotografici sono in molte collezioni private in Italia, Danimarca, UK, USA e Turchia, e nella collezione permanente della Galleria d'Arte Moderna di Cento (FE).

 
Info sull'evento

Orario: da martedì a domenica dalle 10,00 alle 18,00
Tariffe: ingresso gratuito
Organizzazione: Museo Magi
Info: Museo Magi
Tel.: 0039 051 6861545

Come arrivare
Info sulla località

URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pieve di Cento

 

Piazza Andrea Costa 17 - 40066 Pieve di Cento (BO)

Tel. +39 051 6862611 

Fax +39 051 974308

 

Orario invernale:

lunedì, giovedì, venerdì  7.45 - 18.00

martedì, mercoledì 7.45 - 14.00

sabato 7.45 - 13.00

 

Orario estivo:

da lunedì a venerdì 7.45 - 14.30

sabato 7.45 - 13.00

 

 

Ultimo aggiornamento: 21-02-2013

 
 
A cura della Redazione Pianura Bolognese
 
 
 
 
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