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Pinza (o penza) bolognese

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Prodotto di panetteria

 
Pinza bolognese - Diateca Provincia di Bologna (Fabrizio Dell'Aquila)
Pinza bolognese - Diateca Provincia di Bologna (Fabrizio Dell'Aquila)

Versione ricca e festiva della ciambella bolgonese. Ecco la ricetta della pinza  decretata dall'Accademia Italiana della Cucina e registrata il 17 maggio 2006 alla Camera di Commercio di Bologna, nel palazzo della Mercanzia.

 

Ingredienti:

1000 gr farina

50 gr lievito di birra

acqua tiepida

 

300 gr confettura di frutta (albicocca o prugna)

75 gr mandorle sbucciate e tritate

75 gr noci e nocciole tritate

25 gr cacao amaro in polvere

25 gr zibibbo

1 bicchiere di rhum

75 gr fichi secchi

75 gr burro fuso

1 limone (buccia grattata)

 

 

Procedimento:

Per fare in casa la pinza bolognese si procede anzitutto alla preparazione della camicia di pasta frolla: si amalgama farina e lievito di birra con qualche cucchiao di acqua tiepida, fino ad ottenere un impasto uniforme da lasciare riposare 15-20 minuti. Si rimpasta con aggiunta di un bicchiere di acqua tiepida e si lascia lievitare un paio d'ore sotto un panno. A questo punto si lavora l'impasto sul tagliere e lo si stende ottenendo uno spessore di 2 cm. 

 

A parte amalgamare confettura, mandorle, noci e nocciole, cacao, zibibbo fatto rinvenire in un bicchiere di rhum, fichi secchi, burro fuso e buccia grattata di un limone. Versare la farcia nella pasta e racchiuderla dando una forma semirettangolare allungata o tonda. Si lascia riposare due ore, quindi si cuoce in forno a 180° per un'ora.

 

La pinza si può gustare in tutto il Bolognese, preparata ancora in casa dalle famiglie e in vendita in panifici, negozi, sagre e feste. In particolare ad Anzola nella Festa dei sughi di metà ottobre la pinza viene offerta tra i dolci della tradizione insieme a raviole e ciambella.

 
Come arrivare
 

Ultimo aggiornamento: 27-12-2016

 
 
A cura della Redazione Pianura Bolognese
 
 
 
 
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